martedì 9 agosto 2011

CRONACHE di LETTURE (mie)/ Walter Benjamin, "Il narratore. Considerazioni sull'opera di Nikolaj Leskov", Einaudi, Torino 2011



"il narratore sa orientarsi sulla terra senza avere troppo a che fare con essa"

Questo libro è in realtà un doppio. Costruito sul testo di Benjamin e con le note di Alessandro Baricco che ne guida sapientemente l'introspezione. Leggere Benjamin è come inseguire una farfalla in un prato. Pare non avere nessuna traiettoria eppure non ne puoi fare a meno di seguirla, forse attratto dalla bellezza delle sue ali. Ma anche fragile, delicata e a tratti breve. Il testo è una riflessione molto interessante e profetica sulla figura del narratore e del narrare. A un certo punto intuisci l'immenso disegno che c'è dietro il suo descrivere e approfondire, e rimani in silenzio con il retrogusto di una visione delle cose che fino ad un attimo prima non avevi mai pensato.

non per tutti...ma da leggere